oppure buona notte se ci soffermiamo alle lancette dell'orologio.
Voglio raccontare una cosa, ho vissuto la mia vita sommersa da kg e kg di
trucco, così tanto da provare disagio ogni volta che ero costretta a lavarlo
via, cosi tanto che non riuscivo quasi a riconoscermi senza.
trucco, così tanto da provare disagio ogni volta che ero costretta a lavarlo
via, cosi tanto che non riuscivo quasi a riconoscermi senza.
Guai che qualcuno avesse mai potuto vedermi struccata, è successo davvero
di rado, non riuscivo a sentirmi a mio agio.
di rado, non riuscivo a sentirmi a mio agio.
Provavo una sorta di invidia per quelle ragazze che vedevo in giro con
un filo di trucco, se non niente, e che trovavo bellissime, perfette e sicure di se..il
classico esempio di "bellezza acqua e sapone".
un filo di trucco, se non niente, e che trovavo bellissime, perfette e sicure di se..il
classico esempio di "bellezza acqua e sapone".
Ma io no, mi sentivo ripetere da tutti che ero bellissima, ma ero consapevole
che il trucco giocava, e gioca tuttora, un ruolo fondamentale sulla percezione
che le altre persone hanno di me.
che il trucco giocava, e gioca tuttora, un ruolo fondamentale sulla percezione
che le altre persone hanno di me.
